Google svela “Android Wear”: il sistema operativo per i dispositivi wearable

Pubblicato da il 20 marzo 2014 nella categoria News

Dal blog ufficiale di Google arriva una delle notizie più attese tra gli addetti ai lavori : “Android coming to wearables”. Big G ha presentato la propria interfaccia per i dispositivi indossabili che arriverà prossimamente sul mercato: Android Wear.

Facciamo un passo indietro.

La maggior parte delle persone non può fare a meno del proprio smartphone: grazie a questi device siamo sempre connessi con il mondo e con le persone che amiamo. Non possiamo negare che hanno cambiato la nostra vita (per alcuni in modo positivo, per altri in mondo negativo) ed il modo di fruire le informazioni.

Per molte persone l’oggetto smartphone è una sorta di punto di arrivo, per alcune aziende è uno spunto per estendere le possibilità (di contatto, di fruizione contenuti, di business).

Come raccontiamo spesso, tecnologie indossabili (wearable technologies) e Internet degli oggetti (Internet of things) stanno prepotentemente entrando nelle nostre vite: come estensione del nostro corpo oppure come veicolo di informazioni, ci stanno portando in una dimensione “aumentata” che dovrebbe portarci solo benefici.

Come in un libro, nel capitolo “wearable technology” si potranno leggere paragrafi dedicati alla salute, all’attività fisica, alle opportunità di business, ecc.
Google, con Android Wear, mette a segno un bel colpo ed entra di diritto tra i protagonisti del capitolo dedicato alle tecnologie indossabili. Probabilmente, allo stato attuale, ha proposto la prima interfaccia davvero completa per smartwatch dando un segnale preciso: ha trovato il modo di scalare l’esperienza acquisita negli anni con i progetti sviluppati.

Android Wear: l’informazione si muove con te

Wear è un progetto che estende Android ai device indossabili ed i primi dispositivi ad uscire sul mercato saranno gli smartwatch.
Questi, grazie alle applicazioni, vi daranno l’opportunità di:

ricevere le informazioni quando più ne avete bisogno: Wear vi mostrerà informazioni e suggerimenti nel momento più opportuno. Grazie alle tante applicazioni potrete ricevere le notifiche e gli aggiornamenti dai social, le conversazioni dalle vostre app di messaggistica preferite, le notizie riguardanti lo shopping e altre info.

ricevere risposte dirette alle domande fatte a voce: vi basterà dire “Ok Google” per chiedere qualsiasi informazione, dai risultati della vostra squadra preferita all’orario di partenza del volo. Inoltre, potrete inviare un sms, chiamare un taxi o prenotare al ristorante sempre dopo un semplice “Ok Google”.

monitorare la vostra salute e l’attività fisica: raggiungete i vostri obiettivi di allenamento grazie al monitoraggio in tempo reale delle prestazioni. Le applicazioni in ambito fitness vi daranno informazioni riguardo la velocità e la distanza percorsa a piedi o con la vostra bicicletta.

avere il comando dei vostri device direttamente dal polso: grazie al comando “Ok Google” potrete far partire la vostra playlist preferita sullo smartphone oppure guardare il vostro film preferito sulla tv. Grazie alle app che saranno sviluppate non ci sono limiti alla fantasia.

La sezione di Wear dedicata agli sviluppatori

Per gli sviluppatori c’è una nuova sezione sul sito dedicata alle tecnologie indossabili. Su developer.android.com/wear è possibile scaricare una “Developer Preview” e cominciare a personalizzare le app di notifica dei dispositivi che saranno basati su Wear.
Altre risorse per gli sviluppatori (comprese le API) arriveranno presto.

Google sta lavorando, inoltre, con partner tecnologici del calibro di Asus, HTC, LG, Motorola, Samsung, Intel Mediatek, Qualcomm e del mondo fashion (Fossil) per far diventare realtà gli smartwatch “powered by Wear” entro l’anno.

Google Now e l’ecosistema Android sempre con te

Android Wear è una vera interfaccia contestuale e Google Now è un assistente vocale davvero completo ed irresistibile.
Now è uno strumento incredibile e la sua potenza potrà essere sfruttata a dovere su questi smartwatch di nuova generazione.
Grazie alle schede ed ai comandi vocali l’assistente ci dà le informazioni giuste al momento giusto: meteo, ricerche, attrazioni, impegni, trasporto pubblico.

E la cosa sorprendente è che Now impara dalle nostre abitudini, dai nostri spostamenti, dalle nostre ricerche. E così evolve con noi, dandoci risultati sempre più precisi e ottimizzati.
Anzi, l’obiettivo è “predirci” il futuro. Avete letto bene, la strada intrapresa è quella di anticipare i bisogni e/o le richieste degli utenti.

A questo punto le domande sono:
1) Arriverà anche il giusto hardware a supportare tutta questa tecnologia innovativa? Secondo voi la scelta di Google di affidarsi a partner esterni per la realizzazione dei device è vincente oppure no?
2) Anticipare le ricerche delle persone in ottica di personalizzazione e risparmio di tempo si scontrerà con le logiche di partnership? E la privacy?