Wearable technology: the next big thing in ambito business? [REPORT]

Pubblicato da il 15 maggio 2014 nella categoria News

Il report annuale “Tech Trends” di Deloitte Australia studia le continue evoluzioni nel panorama delle tecnologie, concentrandosi sulle tendenze che stanno cambiando le organizzazioni e la società in cui viviamo.

Quest’anno sono stati selezionati 10 argomenti che, secondo Deloitte, hanno la possibilità di avere un impatto sulle organizzazioni di tutti i settori e aree geografiche nei prossimi 2 anni.
Nel 2014 il tema della ricerca è “Inspiring Disruption”, con i trend racchiusi in 2 categorie:

Disruptors

CIO as venture capitalist
Cognitive analytics
Industrialised crowdsourcing
Digital engagement
Wearables

Enablers

Technical debt reversal
Social activation
Cloud orchestration
In-memory revolution
Real-time DevOps

Wearable – I device indossabili sono pronti per il business

Per quanto riguarda le tecnologie indossabili, abbiamo parlato spesso della varietà di device presenti sul mercato: occhiali, orologi, braccialetti, scarpe, t-shirt.
Gli ambiti di utilizzo sono molteplici, dalla sicurezza alla logistica, passando per lo sport, il benessere e il monitoraggio nel settore medicale.

Il primo esempio di wearable computing risale al 1960, ma oggi l’innovazione ha permesso un’adozione diffusa grazie alla miniaturizzazione dei chip e alla lunga durata delle batterie.
Per questo i dispositivi possono essere indossati o addirittura impiantati nel corpo.

La rivoluzione mobile ha posto nelle nostre mani oggetti in grado di farci compiere azioni nel mondo digitale muovendoci nel mondo reale. E le tecnologie indossabili, in accoppiata con questi dispositivi, possono darci ulteriori informazioni ed aiutarci nelle nostre scelte quotidiane o di lavoro.

Il valore delle tecnologie indossabili: perché guardare avanti ora?

Nella ricerca Deloitte le tecnologie indossabili sono inserite nella categoria delle disruptive technologies, in quanto capaci di innovare in modo radicale le applicazioni della tecnologia IT sugli utenti.

L’obiettivo primario delle tecnologie indossabili è quello di consentire agli utenti di intraprendere azioni reali, fornendo informazioni pertinenti e contestuali proprio nel momento in cui vengono richieste nel processo decisionale.

In scenari in cui si utilizza un computer, uno smartphone, un tablet o altro dispositivo per la generazione di dati in tempo reale e in modo intelligente le wearable technologies mostrano il loro punto di forza: infatti possono essere un prezioso aiuto nel dare informazioni contestuali ed in real time senza distogliere lo sguardo da quello che si sta facendo (ad esempio mentre si monitorano i valori di un paziente in sala operatoria).

I collegamenti tra Wearable e altre discipline

Le tecnologie indossabili possono anche formare un ponte verso discipline correlate.

Ad esempio verso la realtà aumentata (AR), ovvero la sovrapposizione dell’informazione digitale sul mondo reale.
In molti casi di “schermi intelligenti” (vedi Glass) l’aggiunta di informazioni, dati e grafici potrebbe dare una bella spinta alle tecnologie indossabili.

Allo stesso modo, l’Internet of Things (IoT) si riferisce alla esplosione dei dispositivi con integrata la connettività e – potenzialmente – l’intelligenza.
Siano essi motori, vestiti sugli scaffali di un rivenditore o termostati, l’Internet degli oggetti sta rapidamente aggiungendo al contesto delle mappe che amplificano l’impatto delle tecnologie indossabili.

Fuel Band

Wearable technology: the next big thing in ambito business?

Wearable Technologies – Alcuni esempi concreti/possibili

  • In Australia i pompieri sono stati dotati di un device in grado di registrare i loro livelli di stress;
  • Alcune compagnie assicurative offrono sconti sulle polizze a tutti quei clienti che indossano device di fitness tracking che attestino il loro stile di vita sano e sportivo (come accade per le automobili e l’utilizzo delle “scatole nere”);
  • A livello di produzione, i lavoratori possono essere in grado di controllare le metriche delle apparecchiature su uno smartwatch;
  • In un magazzino, la realtà aumentata può aiutare un lavoratore che ha bisogno di trovare, spostare, raccogliere, imballare e spedire un particolare prodotto;
  • Per i conducenti di flotte aziendali, l’utilizzo di sensori che registrino la temperatura dell’ambiente può aiutare in caso di sonnolenza;
  • Per i pazienti con malattie che richiedono l’assunzione di medicine, i sensori possono aiutare a ricordare questo “appuntamento” giornaliero e monitorare anche i valori/progressi condividendoli con il medico.
  • Il Mercato delle tecnologie indossabili

    Il potenziale esiste sul lato del consumatore: Gartner prevede che “il fatturato a livello mondiale dei dispositivi indossabili elettronici, delle applicazioni e dei servizi per il fitness e la salute delle persone è previsto in 1,6 miliardi dollari nel 2013, con l’aumento a 5 miliardi di dollari entro il 2016”.
    Ma il mercato è (e probabilmente continuerà ad essere) altamente frammentato . Questa frammentazione è insita in un ecosistema modulare, che riflette la mancanza di standard tecnologici ampiamente adottati.

    Wearable Technology e Brand attivi sul mercato

  • Nike (FuelBand), Adidas (miCoach) e Under Armour (Armour39) hanno lanciato prodotti tecnologici indossabili.
  • Heapsylon produce i calzini intelligenti “Sensoria”, che tracciano quando un utente sta si esercitando (si sono aggiunti alla lista anche Sensoria fitness bra e Sensoria t-shirt).
  • Reebok CheckLight misura l’intensità dei colpi alla testa degli atleti che partecipano a sport di contatto, inviando un avviso quando un colpo è moderato o grave.
  • Huggies (con TweetPee) ha annunciato il prototipo di pannolini con sensore integrato che, grazie ad un’app, avvertono con un tweet i genitori quando i loro bambini hanno bisogno di essere cambiati.
  • Philips (con la sua divisione HealthCare) sta testando dei dispositivi che permettano ai chirurghi di operare senza distogliere l’attenzione dal corpo del paziente.
    Utilizzando semplici comandi vocali e grazie ad una sorta di cuffia con display, un chirurgo può visualizzare i valori vitali di un paziente o la sua storia medica, rimanendo concentrato e non allontanandosi dal paziente.

  • Shimmer, un fornitore di sensori wireless indossabili, sta collaborando con enti di ricerca per il monitoraggio remoto delle crisi epilettiche e la consegna di feedback durante le attività di allenamento.
  • In Ohio, un medico dell’Ohio State University Medical Center ha eseguito un intervento chirurgico indossando i Google Glass, permettendo ai suoi studenti di seguire l’intervento in tempo reale.