Zero Effort Commerce: eBay punta sul wearable per gli acquisti

Pubblicato da il 7 aprile 2014 nella categoria News

Una delle integrazioni più affascinanti, per quanto riguarda le tecnologie indossabili, è sicuramente quella con il mondo degli acquisti online.
In questo filone, dove cominciano a darsi guerra molte delle principali aziende sul mercato internazionale, arriva di gran carriera eBay.

È di ieri l’annuncio ufficiale della creazione di una nuova area di approfondimento dedicata allo sviluppo di tecnologie/interfacce che portino il commercio elettronico all’interno di qualsiasi dispositivo che possa essere definito “smart”.
Il team di lavoro aveva già sviluppato app per Galaxy Gear e Pebble Smartwatch ed ora si trova di fronte una nuova sfida chiamata ZEC: Zero Effort Commerce.

Cosa significa Zero Effort Commerce?

In poche parole l’idea è quella di personalizzare, rendere più fluida e rapida l’esperienza d’acquisto.

Come dice Steve Yankovich, l’ingegnere a capo del team di sviluppo:

“For example, a really smart digital personal assistant would take advantage of ZEC. I have a friend who has a personal assistant who keeps track of his needs. His personal assistant replaces ceiling fan light bulbs, replaces shirts that she noted show wear, constantly fills the fridge, changes the wiper blades in cars, and on and on. In this person’s world everything he needs and wants automatically happens. We can work towards building a virtual personal assistant that uses personalization, historical behavior and the coming sensors of the connected home and life around us to do much the same thing but for all of us”.

In pratica ZEC anticiperà i nostri prossimi acquisti risolvendo i nostri problemi.
Il gruppo di ingegneri e designer che sta lavorando al progetto porrà l’attenzione all’integrazione del processo d’acquisto su uno schermo. Visto che il nostro futuro sarà accompagnato da telefoni, tablet e dispositivi intelligenti, questi device si potranno utilizzare per personalizzare l’esperienza grazie a dei sensori oppure per anticipare bisogni/necessità, grazie allo storico ed al nostro comportamento.

Yankovich vede molte possibilità date dai “connected glass”, non solo online: pensate ad una sorta di assistente personale che vi segue, aiuta e ricorda per la spesa giornaliera, il tagliando dell’auto, la visita medica.

Sony digital storefront

Questa novità annunciata da eBay segue quella dello scorso novembre riferita agli “Storefront”, grandi touchscreen con i quali le persone possono interagire, cercare informazioni riguardo prodotti e acquistarli. In pratica l’unione di connected glass, mobile e digital payment.

E non dimentichiamoci che eBay ha anche PayPal come ulteriore carta da giocarsi in questa sfida dove integrazione e personalizzazione saranno i punti cardine per avere successo.